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L’EDUCAZIONE CONTINUA IN MEDICINA (ECM)

  1. Premessa

Nel 2002, con la creazione del Programma Nazionale di ECM, è stato istituito l’obbligo della formazione continua per i professionisti della sanità, sia in ambito pubblico sia in ambito privato (DLgs 502/1992 integrato dal DLgs 229/1999).

Il programma nazionale di Educazione Continua in Medicina prevede che la formazione e l’aggiornamento delle professioni sanitarie debbano essere controllati, verificati e misurabili.

A seguito dell’approvazione della L. n. 3/2018 “Disposizioni in materia di sperimentazione clinica dei medicinali, di riordino delle professioni sanitarie, di tutela della salute umana e formazione medico specialistica e di benessere animale” è divenuto obbligatorio per tutti gli psicologi iscritti all’Ordine effettuare la propria formazione e aggiornamento continuo, nel sistema di Educazione Continua in Medicina.

L’obbligo di seguire percorsi di formazione continua in medicina, pertanto, non sorge in funzione del regime professionale (dipendente o libero professionista), bensì in virtù dello status di professione sanitaria, in quanto tale volta alla tutela della salute ed operante nella Sanità, sia privata che pubblica.

Quanto previsto dal cosiddetto Decreto Lorenzin, è dunque coerente con quanto già sancito dall’articolo 5 dei Principi Generali del Codice Deontologico degli psicologi: Lo psicologo è tenuto a mantenere un livello adeguato di preparazione professionale e ad aggiornarsi nella propria disciplina specificatamente nel settore in cui opera. Riconosce i limiti della propria competenza ed usa, pertanto, solo strumenti teorico-pratici per i quali ha acquisito adeguata competenza e, ove necessario, formale autorizzazione. Lo psicologo impiega metodologie delle quali è in grado di indicare le fonti ed i riferimenti scientifici, e non suscita, nelle attese del cliente e/o utente, aspettative infondate.

  1. Educazione Continua in Medicina

L’Educazione Continua in Medicina è il percorso formativo attraverso il quale chi opera e lavora nell’ambito della tutela della salute individuale e collettiva si mantiene aggiornato.

I crediti ECM rappresentano gli indici della quantità e della qualità della formazione e dell’aggiornamento effettuata da ciascun professionista, nella prospettiva di assicurare efficacia, appropriatezza, sicurezza ed efficienza a clienti e pazienti durante l’intero periodo di esercizio dell’attività professionale.

Provider accreditati a livello nazionale e regionale garantiscono tale preparazione professionale promuovendo eventi formativi accreditati nel sistema di Educazione continua in Medicina.

  1. Gli enti coinvolti nel sistema ECM

Gli enti di riferimento nel programma ECM sono:

L’Agenzia Nazionale per i Servizi Sanitari Regionali è l’organismo nazionale che svolge funzioni di supporto al Ministero della Salute e alle Regioni per le strategie di sviluppo e innovazione del Servizio sanitario nazionale. Obiettivo prioritario dell’Agenzia è lo svolgimento di attività di supporto tecnico-operativo alle politiche di governo dei sistemi sanitari di Stato e Regioni, all’organizzazione dei servizi e all’erogazione delle prestazioni sanitarie. L’Agenzia realizza tale obiettivo tramite attività di monitoraggio, di valutazione, di formazione e di ricerca orientate allo sviluppo del sistema salute. Sul sito dell’Agenas si possono trovare gli elenchi dei provider abilitati ad organizzare eventi nel sistema ECM e gli eventi accreditati su tutto il territorio nazionale.

Il Consorzio Gestione Anagrafica Professioni Sanitarie è l’organismo nazionale deputato alla gestione di una banca dati Nazionale dei crediti ECM acquisiti dai professionisti della Salute ed una della sue attività è la gestione di un portale internet che ha la funzione di migliorare la comunicazione istituzionale e professionale, in quanto punto di riferimento per gli operatori sanitari. Il portale costituisce, inoltre, un punto di accesso per l’erogazione dei servizi di anagrafica e di ECM poiché è un sistema predisposto per l’autenticazione e la profilazione degli utenti a garanzia delle Istituzioni di riferimento. L'iscritto che voglia controllare la sua situazione crediti e voglia "caricare" crediti (come ad esempio i crediti inerenti l’autoformazione) deve entrare nell’Area Riservata del portale Co.Ge.APS.

  • Ordine degli Psicologi del Friuli Venezia Giulia

In questo ambito, l’Ordine professionale ha il compito di produrre il certificato di assolvimento all'obbligo formativo triennale dell'iscritto che lo richiede e di caricare sul portale Co.Ge.A.P.S. i crediti inerenti le attività di tutoraggio per cui l’iscritto ha presentato domanda e prodotto documentazione (come da Conferenza Stato-Regione del 1° agosto 2007)

  • Provider ECM

Il Provider ECM è un’organizzazione o un’istituzione che è stata accreditata a livello nazionale o regionale per poter creare eventi formativi (residenziali o a distanza) atti ad erogare crediti ECM. Tali enti o istituzioni hanno seguito la procedura di accreditamento presso la regione di appartenenza o presso l’AGeNaS; ottenuto lo Status di “Provider erogatore di formazione continua”, potranno autonomamente valutare e attribuire crediti ECM ai propri corsi di formazione, secondo i criteri indicati dal Ministero della Salute. Il sistema di erogazione di crediti ECM è unico a livello nazionale e i crediti acquisiti hanno lo stesso valore: non vi è, dunque, alcuna differenza tra i crediti erogati da Provider regionali o nazionali.

  1. L’obbligo formativo individuale

Come da Determina della CNFC del 17 luglio 2013 e da Determina della CNFC del 23 luglio 2014, l’obbligo formativo standard per il triennio 2014-2016 è pari a 150 crediti formativi. Fermo restando l’obbligo di conseguire 150 crediti formativi nel triennio, tutti i professionisti hanno la possibilità di acquisire, per singolo anno, i crediti in maniera flessibile.

L’obbligo formativo individuale viene quindi determinato all’inizio del triennio sottraendo dall’obbligo formativo standard le riduzioni calcolate secondo la tabella riportata nella determina sopra citata.

  1. Modalità di acquisizione dei credi ECM

La formazione promossa e accreditata da provider nazionali/regionali offre differenti opportunità di aggiornamento:

-                Formazione residenziale (Convegni, seminari, etc.)

-                Formazione a Distanza (FAD), tramite metodologie tecnologiche di e-learning, disponibili su piattaforme on line

-                Formazione sul campo (audit clinico/assistenziale, partecipazione a ricerche, etc.)

-                Formazione Blended, tramite programmi misti che prevedono una parte on line e una parte di formazione residenziale

In questi casi, sarà il Provider a trasmettere il report al Co.Ge.APS entro novanta giorni dal termine dell’evento.

La formazione individuale, con il conseguente accreditamento di ECM, può avvenire tramite:

-                Pubblicazioni (i crediti non devono superare il 10% del totale nel triennio)

-                Tutoraggio (i crediti non devono superare il 50% del totale nel triennio)

-                Crediti esteri, tramite partecipazione a corsi di formazione tenuti all’estero (i crediti non devono superare il 50% del totale nel triennio)

-                Autoformazione per liberi professionisti (autoapprendimento derivante dall’utilizzazione individuale di materiali durevoli e sistemi di supporto per la formazione continua distribuiti da Provider –il quale comunicherà al CoGeAPS i crediti ottenuti- o derivante da attività di lettura di riviste scientifiche, di capitoli di libri e di monografie non distribuiti da provider accreditati ECM e privi di test di valutazione dell’apprendimento, per un massimo di 15 crediti nel triennio). In gran parte di questi casi, sarà il professionista a dover comunicare la formazione all’Ordine o al CoGeAPS.

Per approfondimenti si rimanda alle Determine sopra citate.

  1. Esoneri ed esenzioni

Esoneri ed esenzioni sono diritti dei professionisti. Si tratta di periodi cumulabili ma non sovrapponibili nel triennio (eccezion fatta per i periodi di esonero parziale); inoltre, eventuali partecipazioni ECM svolte durante tali periodi non sono conteggiate per il soddisfacimento dell’obbligo formativo triennale (eccezion fatta per i periodi di esonero parziale).

Gli esoneri

I professionisti sanitari che frequentano, in Italia o all’estero, corsi di formazione propri della categoria di appartenenza e durante l’esercizio dell’attività professionale sono esonerati dall’obbligo formativo ECM.

Nel periodo di esonero, il professionista sanitario non sospende l’esercizio dell’attività professionale.

Hanno diritto all’esonero anche i professionisti temporaneamente privi di occupazione ma aventi titolo a esercitare la professione.

I periodi di esonero sono di tre tipi:

·                L’esonero mensile. Riguarda l’intero periodo di formazione nella misura di 4 crediti per mese e solo se il corso di formazione ha durata superiore a 15 giorni per ciascun mese.

·                L’esonero annuale. Sono esonerati per l’intero obbligo formativo individuale annuale ECM i professionisti sanitari che frequentano i seguenti corsi di formazione post-laurea aventi carattere certificativo:

         -laurea specialistica, diploma di specializzazione, dottorato di ricerca, master universitari di primo e secondo livello della durata di uno o più anni e che erogano almeno 60 CFU/anno previsti e disciplinati dal Decreto del MURST del 3 novembre 1999 n. 509 e dal Decreto del MIUR del 22 ottobre 2004, n. 270 e successive modifiche ed integrazioni;

         -corso di specializzazione in Psicoterapia per Medici e Psicologi, di cui al Decreto 11 dicembre 1998, n. 509; Regolamento recante norme per il riconoscimento degli istituti abilitati ad attivare corsi di specializzazione in psicoterapia ai sensi dell’articolo 17, comma 96, della legge 15 maggio 1997, n. 127.

·                L’esonero parziale. Riguarda periodi di attività professionale svolti in occasione di catastrofi naturali (es. sisma Abruzzo).

Le esenzioni

Le esenzioni comportano l’interruzione dell’attività professionale.

I professionisti sanitari possono sospendere l’esercizio a seguito di:

·                congedo maternità e paternità: D.lgs. n.151 del 26/03/2001 e successive modifiche e integrazioni

·                congedo parentale e congedo per malattia del figlio: D.lgs. n.151 del 26/03/2001 e successive modifiche e integrazioni

·                adozione e affidamento preadottivo: D.lgs. n. 151 del 26/03/2001 e successive modifiche e integrazioni

·                adozione internazionale: aspettativa non retribuita durata espletamento pratiche, D.lgs.n.151 del 26/03/2001 e successive modifiche e integrazioni

·                congedo retribuito per assistenza ai figli portatori di handicap: D.lgs. n.151 del26/03/2001 e successive modifiche e integrazioni

·                aspettativa senza assegni per gravi motivi familiari così come disciplinato dai CCNL delle categorie di appartenenza

·                permesso retribuito per i professionisti affetti da gravi patologie così come disciplinato dai CCNL delle categorie di appartenenza

·                assenza per malattia così come disciplinato dai CCNL delle categorie di appartenenza

·                richiamo alle armi o servizio volontariato alla C.R.I.: Art.14 R.D. Legge 10/8/1928, n.2034 e artt.36 e 245 del R.D. n.484/1936 e successive modifiche e integrazioni

·                aspettativa per incarico direttore sanitario aziendale e direttore generale: Art.3 bis, comma 11 D.lgs. n. 502/92 e successive modifiche e integrazioni

·                aspettativa per cariche pubbliche elettive: D.lgs. n. 29/93 e successive modifiche e integrazioni; art. 2 L. 384/1979 e successive modifiche e integrazioni; art. 16 bis comma 2 bis D.lgs. n. 502/92 e successive modifiche e integrazioni

·                aspettativa per la cooperazione con i paesi in via di sviluppo e distacchi per motivi sindacali così come disciplinato dai CCNL delle categorie di appartenenza.

  1. Conteggio e registrazione dei crediti ECM

Il computo dei crediti formativi su base annuale è espresso, a fini quantificativi, su base triennale, nel rispetto dei parametri contenuti nell’Accordo Stato – Regioni del 19 aprile 2012.

Per il professionista iscritto all’Ordine, è possibile visualizzare i crediti ECM acquisiti previo accesso all’Area Riservata del sito del Co.Ge.APS.

E’ ammessa la registrazione manuale individuale di crediti ECM acquisiti nel periodo 2008/2013 non ancora presenti nella banca dati Co.Ge.A.P.S.

I professionisti sanitari iscritti all’Ordine degli Psicologi, ai fini della registrazione nella banca dati Co.Ge.A.P.S. dei crediti acquisiti, devono presentare la richiesta, completa di attestato di partecipazione e di dichiarazione sostitutiva di atto noto.

Sul sito dell’Ordine degli psicologi del Friuli Venezia Giulia sono pubblicate le modalità e le procedure per la richiesta del riconoscimento dell’attività di tutoraggio.

L’Ordine professionale di appartenenza provvede alla valutazione della coerenza con le vigenti disposizioni in materia di ECM e alla registrazione nella banca dati Co.Ge.A.P.S. della posizione del proprio iscritto in riferimento agli esoneri, alle esenzioni e ai crediti ECM acquisiti.

Infine, verrà rilasciata dallo stesso Ordine la certificazione del soddisfacimento del fabbisogno formativo, ovvero la documentazione che valida l’ottemperanza alla legge sull’Educazione Continua in Medicina da parte dell’operatore sanitario, in quanto rettifica l’attinenza e il numero di crediti acquisiti.